Capire l'equilibrio dell'acqua della propria piscina

pH, cloro, alcalinità, TH, stabilizzante: cinque misure che decidono da sole il colore della vostra acqua e il comfort del bagno. Buona notizia: una volta capito a cosa serve ciascuna, non si dosa più alla cieca. Ecco il vero manuale d'uso, senza gergo tecnico.
Il pH: il direttore d'orchestra
Il pH deve restare tra 7,2 e 7,6. Sotto, l'acqua corrode gli impianti e pizzica gli occhi. Sopra, il cloro perde efficacia e il calcare si deposita ovunque — un vero grattacapo nel Var dove l'acqua di rete è già calcarea.
Misuratelo per primo, correggetelo per primo. Tutto il resto dipende da questa misura.
Il cloro: il disinfettante
Il cloro libero attivo deve restare tra 1 e 3 mg/L. Sotto, batteri e alghe si insediano. Sopra, il bagno diventa scomodo.
Due trucchi:
- Cloro in pastiglie negli skimmer per il quotidiano.
- Trattamento shock (granulare) dopo un temporale, un'alta frequentazione o più di 3 giorni senza filtrazione.
L'alcalinità (TAC): il tampone
Il TAC deve restare tra 80 e 120 mg/L. È ciò che stabilizza il pH. Se il vostro pH rifiuta di tenere tra due misurazioni, è quasi sempre un TAC troppo basso. Alzatelo, il pH si stabilizzerà da solo.
La durezza (TH): il calcare
Ideale tra 150 e 250 mg/L di calcare. Nel Var si supera spesso i 300. Oltre questa soglia si vedono depositi bianchi sulle pareti e gli impianti invecchiano rapidamente.
Un sequestrante calcareo una volta al mese basta a neutralizzare i danni.
Lo stabilizzante: la trappola dimenticata
Lo stabilizzante (acido cianurico) protegge il cloro dal sole. Senza di esso, il vostro cloro se ne va in poche ore. Con troppo, blocca proprio l'azione del cloro: è la causa nascosta della maggior parte delle acque che virano in piena estate.
Ideale tra 30 e 50 mg/L. Oltre 75, l'unica soluzione è svuotare parzialmente la piscina. Se non l'avete mai misurato, è urgente farlo.
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Avvia la mia diagnosiDomande frequenti
Con quale frequenza misurare l'acqua della piscina?+
Una volta a settimana in alta stagione per pH e cloro. Un'analisi completa (5 parametri) una volta al mese, oppure tramite un [controllo qualità dell'acqua](/interventions/controle-qualite-eau) a domicilio in 30 minuti.
La mia acqua è torbida ma il cloro va bene, perché?+
Tre cause abituali: un pH sregolato, un filtro intasato, o uno stabilizzante troppo elevato che blocca il cloro. Iniziate misurando il pH e pulendo il filtro.
Strisce reattive o tester elettronico?+
Le strisce reattive bastano per il quotidiano. Per una misura affidabile dello stabilizzante o un dubbio persistente, un test colorimetrico professionale o un controllo a domicilio è più preciso.
Il cloro è pericoloso per la pelle?+
A dose normale (1-3 mg/L), no. L'irritazione deriva quasi sempre da un pH sregolato o da un eccesso di clorammine (cloro combinato), che si risolve con un trattamento shock.
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